Iniziativa
RESPIRA: Rete per la Salute e la Partecipazione nelle scuole attraverso l'Innovazione e la Ricerca Ambientale
Referente attività: Alessandro D'Amico
Area di intervento: Public engagement: scuole, città, territori
Durata dell’iniziativa: 2026-04-01
Luoghi di svolgimento: Roma e Rieti
Eventuale riferimento ad attività con/per/di: citizen science
Il progetto RESPIRA - Rete per la Salute e la Partecipazione nelle scuole attraverso l'Innovazione e la Ricerca Ambientale promuove una nuova cultura della qualità ambientale e digitale negli edifici scolastici del Lazio, con particolare riferimento ai territori di Roma e Rieti. L'iniziativa mira a sviluppare un modello replicabile di Healthy School Hub, in cui educazione scientifica, monitoraggio ambientale e innovazione tecnologica si integrano per migliorare il benessere e la sostenibilità nelle scuole. Attraverso attività di citizen science, laboratori didattici e campagne di misura con sensori IoT, studenti e insegnanti saranno protagonisti della raccolta e interpretazione dei dati ambientali, imparando a leggere le relazioni tra comfort, salute e comportamento. I dati saranno visualizzati in modelli BIM e dashboard interattive, costituendo i primi digital twin semplificati delle scuole coinvolte.
Il progetto unisce università, scuole, ASL, Comuni e imprese in un ecosistema di co-progettazione volto a sperimentare strumenti e pratiche innovative per la gestione consapevole dell'ambiente scolastico. La rete sarà supportata da una piattaforma digitale e da un toolkit open-source per la formazione e la replicabilità del modello. RESPIRA propone un approccio educativo e scientifico inclusivo che trasforma la scuola in un laboratorio territoriale di sostenibilità e salute. In linea con le finalità della Terza Missione Sapienza e con gli obiettivi del Green Deal europeo, il progetto contribuisce a costruire una generazione di cittadini più consapevoli, promuovendo edifici scolastici più sani, digitali e partecipati.
I beneficiari dell’iniziativa RESPIRA includono sia la comunità accademica di Sapienza sia una rete ampia di attori territoriali coinvolti nella sperimentazione del modello di Healthy School Hub. All’interno dell’Ateneo, il progetto coinvolge docenti, ricercatori e studenti dei Dipartimenti DICEA, CORIS e DPDCS, favorendo attività di ricerca applicata, formazione interdisciplinare e opportunità di tesi e tirocini sui temi della qualità ambientale interna (IEQ), della digitalizzazione del costruito e della salute negli ambienti scolastici.
I beneficiari esterni sono rappresentati principalmente dalle scuole secondarie di primo grado dei territori di Roma e Rieti, che partecipano alle attività di monitoraggio ambientale, ai laboratori di citizen science e ai percorsi educativi su comfort, salute e sostenibilità. Ulteriori beneficiari sono le amministrazioni locali e le ASL coinvolte, che potranno utilizzare i dati e le linee guida sviluppate dal progetto per migliorare la gestione del patrimonio edilizio scolastico. Il progetto coinvolge inoltre famiglie, comunità locali e imprese del settore green-tech, contribuendo a rafforzare il dialogo tra università, istituzioni e società.
Per informazioni sul progetto RESPIRA e sulle modalità di partecipazione alle attività educative e di monitoraggio ambientale nelle scuole è possibile contattare il coordinamento scientifico dell’iniziativa presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) della Sapienza Università di Roma.
Responsabile scientifico e coordinatore:
Alessandro D’Amico – Ricercatore di Architettura Tecnica
Dipartimento DICEA, Sapienza Università di Roma
Email: alessandro.damico@uniroma1.it
Il progetto prevede inoltre momenti pubblici di restituzione, workshop e attività divulgative aperte alla comunità scolastica e ai cittadini dei territori coinvolti.
Il progetto RESPIRA si basa sull’integrazione di competenze scientifiche, infrastrutture di ricerca e strumenti digitali messi a disposizione dai Dipartimenti e dai gruppi di ricerca coinvolti. In particolare, l’iniziativa valorizza il contributo interdisciplinare di docenti, ricercatori, assegnisti e dottorandi afferenti principalmente al Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA), con competenze nei campi dell’architettura tecnica, della qualità ambientale interna (IEQ), della digitalizzazione del costruito (BIM, IoT e Digital Twin) e della gestione sostenibile degli edifici.
A queste competenze si affiancano i contributi scientifici dei Dipartimenti di Comunicazione e Ricerca Sociale (CORIS), per le strategie di comunicazione e divulgazione scientifica, e di Psicologia Dinamica, Clinica e Salute (DPDCS), per l’analisi degli aspetti cognitivi e comportamentali legati al benessere negli ambienti di apprendimento.
Dal punto di vista tecnico, il progetto utilizza sensori IoT per il monitoraggio dei parametri ambientali (temperatura, CO₂, umidità e particolato), modelli informativi BIM per la rappresentazione degli edifici scolastici e dashboard digitali per la visualizzazione e l’interpretazione dei dati raccolti. A queste risorse si affiancano toolkit educativi open-source, laboratori di citizen science e strumenti di comunicazione digitale sviluppati per favorire la partecipazione attiva delle comunità scolastiche.
RESPIRA mira a generare un impatto positivo e multidimensionale sul territorio, contribuendo alla diffusione di una cultura della salute, della sostenibilità e della digitalizzazione negli edifici scolastici.
Dal punto di vista sociale, il progetto promuove la consapevolezza ambientale e il protagonismo delle comunità scolastiche, coinvolgendo studenti, docenti e famiglie in attività partecipative di monitoraggio e interpretazione dei dati ambientali.
Sul piano culturale, l’iniziativa favorisce la diffusione della cultura tecnico-scientifica e dell’educazione alla sostenibilità, trasformando la scuola in un laboratorio territoriale in cui studenti e insegnanti sperimentano strumenti digitali e metodologie di citizen science. Questo approccio contribuisce a rafforzare il dialogo tra scienza, società e istituzioni.
Dal punto di vista economico, il progetto fornisce dati e metodologie utili alle amministrazioni pubbliche per migliorare la gestione e la manutenzione del patrimonio edilizio scolastico, supportando decisioni basate su evidenze e promuovendo soluzioni tecnologiche replicabili per il monitoraggio della qualità ambientale negli edifici pubblici.
